logo
Log In

I blog scientifici italiani tramite il format dei carnevali unificati al IV congresso IAA di San Marino

IV convegno IAA - San Marino - sala conferenze“Io vi devo ringraziare perché voi avete fatto una splendida opera di preparazione e di divulgazione e naturalmente sono contento di vedere che ci sono molto persone interessate a queste cose e anche culturalmente approfondite su questi argomenti, che però per motivi vari, perché lavorano, perché non hanno tempo, o forse anche per una timidezza verso gli scienziati <<professionisti>> che non è assolutamente giustificata, la timidezza, non si fanno vedere perché hanno paura di non capite, oppure hanno paura di presentarsi, eccetera eccetera”  – Questo il commento con il quale il vicepresidente del comitato SETI dell’International Academy of Astronautics, il fisico italiano Claudio Maccone, ha valutato la partecipazione dei blog scientifici italiani a supporto degli argomenti del IV congresso dell’IAA appena conclusosi presso il centro congressi Kursaal nella Repubblica di San Marino.

Il tema dell’attuale congresso dell’organizzazione internazionale attiva dagli anni ’60 – ben prima che la ricerca astrochimica ed astrobiologica fosse in grado di confermare con prove oggettive l’opportunità, oggi diffusamente percepita nella comunità scientifica, di organizzare programmi dedicati allo scopo – nella ricerca di forme di vita diverse dalla nostra nell’universo, “Cercando Tracce di Vita nell’Universo” appunto, segna in qualche modo una volontà di ricongiungimento fra le istanze più classiche del primo progetto SETI, quello ben descritto dal suo stesso acronimo (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), e i più attuali e sempre più frequenti aggiornamenti portati nell’ambito della stessa mainstream scientifica: dalla conferma dell’esistenza di centinaia di diversi pianeti, anche simili al nostro per condizioni climatiche, alla presenza di molecole organiche nello spazio interstellare, fino agli accertamenti positivi riguardanti la scoperta di basi azotate di origine non terrestre in diverse meteoriti rinvenute sul nostro pianeta.

 

Claudio Maccone - vicepresidente comitato SETI della IAA

Claudio Maccone – vicepresidente comitato SETI della IAA

“L’opera che voi avete fatto è assolutamente encomiabile, nel senso che avete messo in luce un ampio interesse verso questi temi e avete cercato di gettare un ponte fra i professionisti, per dirla così, quelli che possono dedicare il loro tempo a questi argomenti e quelli che invece professionisti non sono ma vorrebbero saperne di più e per motivi vari non hanno il tempo di farlo” – prosegue Maccone, commentando in questo modo i numeri – 45 diversi autori di blog scientifici nazionali, per un totale di ben 73 articoli originali – che l’organizzazione dell’Associazione Culturale Chimicare, con il fondamentale supporto del blog di didattica Scientifica “Scientificando“, curato dal fisico dott.ssa Annarita Ruberto, è riuscita a portare in campo, venendo incontro alla richiesta della stessa IAA, mediata dal Convention & Visitors Bureau della Repubblica di San Marino, di poter estendere la base partecipativa al congresso, oltre che ai professionisti addetti ai lavori, anche alla folta comunità di appassionati astrofili, blogger scientifici e non soltanto.

A questa comunità particolarmente attenta ed attiva, ricca di potenziale e spesso anche di competenze ma troppo spesso trascurata dagli addetti ai lavori, è stata data infatti la possibilità di partecipare di persona ai lavori della tre-giorni del convegno, con un costo d’iscrizione minimale, pari ad 1/6 di quello richiesto ai professionisti (ulteriormente ridotto per gli associati Chimicare), ma soprattutto di poter contare sulla visibilità del proprio blog scientifico tramite la presentazione, avvenuta in più occasioni, del format dei carnevali scientifici sul web, ed in particolare di quello della Chimica (ospitato dal sito Chimicare.org) e della Fisica (lanciato nel 2009 da Gravità Zero ed ospitato per l’occasione da Scientificando), per la prima volta online in versione speciale unificata.

il tavolo dell'associazione Chimicare al IV congresso IAA a San Marino

il tavolo dell’associazione Chimicare al IV congresso IAA a San Marino

La presenza sul posto di una rappresentanza dell’Associazione Culturale Chimicare – l’organizzazione no-profit per la diffusione della cultura e della promozione scientifica che ha al centro dei suoi interessi la chimica e le discipline ad essa correlate – ha garantito la possibilità di un supporto informativo per tutti coloro che – giornalisti o scienziati – in molti casi del tutto estranei alla realtà dei comunicazione scientifica tramite i blog, si fossero mostrati interessati a sapere qualcosa non soltanto sui carnevali scientifici sul web, ma sui nominativi stessi dei blog partecipanti ed i relativi settori di interesse.
alcuni poster di blogger carnevalisti presso il foyer del centro congressiA questo proposito l’affissione presso gli spazi del foyer del centro congressi Kursaal di una rappresentanza (purtroppo limitata per ragioni di budget e di spazio) di una quindicina di poster realizzati per mostrare a titolo esemplificativo la varietà di discipline (dall’astronomia alla chimica, dalla biologia alla filosofia…), di argomenti e di approcci messi in campo dai blogger scientifici partecipanti, tutti comunque riferiti alla tematica generale “Cercando Tracce di Vita nell’Universo”, ha aiutato i partecipanti al congresso – spesso specialisti d’eccezione ma in un campo per forza di cose ristretto – a percepire cosa di fatto colpisce maggiormente l’attenzione, e cosa di fatto privilegiano nelle proprie scelte redazionali, i numerosi autori curatori di blog scientifici nel nostro Paese.

I video relativi al convegno, comprensivi dell’intervista integrale al fisico Claudio Maccone, saranno pubblicati entro pochi giorni sulle pagine di chimiCOMPRENDE e sul canale YouTube dell’associazione Chimicare.

gruppo di partecipanti al IV congresso IAA

(da sinistra a destra): Salvatore Pluchino, Franco Rosso, Claudio Maccone, Paolo Gifh, Roberto Flaibani

 

 

Print Friendly

Lascia un commento