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“Cercando Tracce di Vita nell’Universo” – il programma SETI a San Marino per il 4° congresso dell’International Academy of Astronautics

E’ finalmente disponibile il programma di dettaglio per il IV Congresso dell’International Academy of Astronautics (IAA), l’evento interdisciplinare che porterà esperti internazionali di astronomia, biologia, informatica, fisica e chimica nel cuore della repubblica più antica del mondo, quella di San Marino, dal 25 al 27 settembre, per affrontare con accresciuta motivazione uno dei quesiti che da sempre hanno affascinato il bisogno di scoperta dell’uomo: quello della scoperta della vita al di fuori del nostro pianeta.

San Marino Scienza

Cercando Tracce di Vita nell’Universo” è per l’appunto il titolo del convegno, che in questa sua quarta edizione aprirà le porte – oltre agli addetti ai lavori – anche al popolo degli appassionati astofili e degli space enthusiast, che potranno partecipare al calendario degli interventi scientifici ed agli eventi culturali collaterali al costo ridotto di 50€, con ulteriore sconto del 15% nel caso di partecipazione in qualità di blogger al carnevale scientifico unificato della chimica e della fisica.

L’apertura dei lavori sarà naturalmente a cura di Claudio Maccone, certamente il più autorevole referente italiano per il programma SETI, con il saluto ai partecipanti a nome dell’IAA e dell’IASF (Istituto di AstroFisica Spaziale)-INAF (Istituto Nazionale di AstroFisica)

Tra gli interventi più attesi inseriti in programma si ricordano “We are the Martians” di Giovanni Bignami (COSPAR & INAF, Italy), “Searches for Electromagnetic Signatures of Advanced Technologies” di Andrew P. V. Siemion (University of California at Berkeley, USA) e “Recent Observations and Next Steps for SETI Programs at the SETI Institute” di Gerry Harp (SETI Institute, Mountain View, California, USA).

Per le ore 15:00 –17:00 di martedì 25 settembre è prevista una “Public Lecture and Demonstrations (in Italian) about scientific blogs in Italy” a cura dell’Associazione Chimicare e dei referenti per i format del Carnevale della Fisica e del Carnevale della Chimica.

Tra le nazioni che si susseguiranno sul palco dei relatori figurano USA, Italia, Francia, Russia, Australia, Germania, India, Paesi Bassi, Perù, Serbia, Canada, Cina, Austria e San Marino.

Consulta il programma di dettaglio del IV congresso IAA di San Marino.

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Per maggiori informazioni:   San Marino Scienza

Convention & Visitors Bureau della Rep. di San Marino SpA – agenda@sanmarinoscienza.org– Tel.  +378 0549 888028

Associazione Culturale Chimicare – segreteria@chimicare.org

 

 

COS’E’ IL PROGRAMMA SETI?


a cura di Roberto Flaibani,

curatore del  blog scientifico “Il Tredicesimo Cavaliere” – Scienze dello Spazio ed altre storie

radiotelescopio INAF-IRA a Medicina (BO)

radiotelescopio INAF-IRA a Medicina (BO)

L’inizio della ricerca di esseri intelligenti nell’universo (SETI) si fa risalire al progetto OZMA lanciato da Frank Drake nel 1960 e ispirato alle idee di Morrison e Cocconi pubblicate in un articolo scientifico apparso l’anno precedente.  I due fisici pensavano che,  se una razza aliena avesse voluto segnalare la propria presenza nell’universo, avrebbe avuto maggiori possibilità di successo se avesse trasmesso messaggi strutturati in modo da rendere evidente la loro origine artificiale sulla frequenza di 1420 Mhz, cioè l’emissione dell’idrogeno neutro, l’elemento più comune nell’universo.   Il progetto OZMA consisteva nella raccolta delle emissioni provenienti da Tau Ceti e Epsilon Eridani, due stelle simili al Sole e nelle sue immediate vicinanze.

SETI si è enormente sviluppato da allora, costando poco o niente ai contribuenti.
Gli scienziati SETI, infatti, si erano ripromessi , specialmente nel periodo pionieristico, di svolgere la loro attività gratuitamente, utilizzando in background la strumentazione loro affidata per i progetti ufficiali , quando non si costruivano addirittura le apparecchiature da soli.  I primi anni furono difficili: il SETI, che era molto in anticipo sui tempi, raccolse molte segnale WOW registrato nel 1977 presso l'Università dell'Ohioreazioni negative e anche pesantemente ironiche.  Nel 1977 nel corso di una ricerca all’Università dell’Ohio fu registrato il cosidetto segnale WOW! [http://wp.me/pToNF-vg]. Per un breve periodo si credette di essere finalmente in presenza del segnale tanto atteso.  Furono compiuti tutti gli accertamenti necessari e molto di più, e il volontario Bob Gray ha cercato per anni e anni di registrare ancora una volta il segnale WOW! nella stessa zona del cielo ma inutilmente, il segnale non fu mai più captato .
Mentre la ricerca di intelligenza extraterrestre acquistava via via sempre maggiore credibilità, e grazie alla competenza dei suoi ricercatori si guadagnava l’accesso ai più grandi radiotelescopi nel mondo, nel corso degli anni 90 si verificarono due avvenimenti che trasformarono il volto del SETI.

m31-andromedaIl primo fu la scoperta dei pianeti extra-solari (esopianeti): dalla metà degli anni 90 a oggi è stata certificata l’esistenza di oltre 700 di essi, mentre altre migliaia di avvistamenti sono in attesa di essere verificati, e nei prossimi anni nuovi e potenti telescopi verrano lanciati nello spazio.  Le proiezioni statistiche stimano il numero degli esopianeti in un’ordine di grandezza superiore a 107, riducendo la scoperta di una nuova Terra meramente un fatto di tempo e di potenza degli strumenti.  Ed ecco che, con l’impressionante progressione del numero degli avvistamenti, nell’opinione pubbblica e tra la comunità scientifica, la percezione del SETI comincia a cambiare: quelli che prima erano sbeffeggiati ora vengono rispettati, e gli ironici sorrisetti sono sostituiti da atteggiamenti di educata attenzione…

seti Home - software elaborazione datiNel 1999 i responsabili dell’Università di Berkeley erano preoccupati per l’enorme mole di dati raccolta dal grande radiotelescopio di Arecibo nel corso delle attività SETI, apparentemente ingestibile senza strumenti informatici molto costosi.  A quel punto fu messa all’opera una squadra di analisti e programmatori, che partorì la classica idea killer: un programma eseguibile da qualsiasi personal computer, simile a un normale salvaschermo, le cui procedure erano completamente automatizzate e non richiedevano mai l’intervento di un operatore. Una volta installato, il programma gestiva i tempi morti del computer eseguendo un complesso ciclo di operazioni: chiamava Berkeley, scaricava un pacchetto di dati SETI raccolti da Arecibo, lo elaborava e ritrasmetteva il risultato dell’elaborazione a Berkeley.  Il ciclo veniva ripetuto all’infinito, senza mai interferire con l’attività dell’utente.   Il programma fu chiamato SETI@home e distribuito viralmente in rete.   Chiunque poteva scaricarlo e installarlo gratuitamente sul proprio computer e con pochi clic cominciava subito a fare la sua parte nella ricerca degli extraterrestri.  Come succede qualche volta in Internet, SETI@home fu un successo esplosivo e irrefrenabile.  Nei primi anni più di 5 milioni di utenti in tutto il mondo si portarono a casa un pezzetto di sogno: trovare altre creature intelligenti nell’universo.   SETI ne ebbe una grande popolarità e da allora cominciò a sviluppare le caratteristiche di un movimento di opinione.

un precedente summit della IAA a Cape Town, South Africa

un precedente summit della IAA a Cape Town, South Africa

In tempi piùrecenti, mentre la base è ancora in crescita, la comunità scientifica SETI sta attraversando invece un periodo difficile, dovuto essenzialmente ad una certa stanchezza per non aver saputo portare risultati utili dopo i primi 50 anni di ricerca.   Questo offuscamento d’immagine e la crisi economica in corso, hanno provocato una riduzione nella raccolta fondi e il rallentamento dei programmi scientifici.
Ma la comunità scientifica ha saputo rispondere a queste difficoltà si stanno aprendo nuovi campi d’indagine (neutrino-SETI, SETI archeologico), potenziando l’analisi dei dati con l’uso di nuovi algoritmi (KLT), ridiscutendo alla radice le stesse basi matematiche del SETI.   Non solo: il dibattito si sta estendendo fuori dai confini tradizionali, coinvolgendo chimici, biologi, sociologi, filosofi, perfino teologi, ma senza dimenticare che il movimento parla il linguaggio della scienza e non gratifica di nessuna considerazione maghi, scaramantici, catastrofisti e quant’altri affrontino il problema della vita extraterrestre al di fuori del metodo scientifico.

 

I contenuti scientifici del IV Congresso IAA saranno articolati in tre sessioni:

1.   SETI passivo, ovvero tecnologia della ricerca di segnali di origine artificiale sulla frequenza di 1420 MHz e, dagli anni Novanta, anche nella parte visibile dello spettro elettromagnetico (SETI ottico);

2.   SETI attivo (METI), cioè iniziative volte a lanciare messaggi diretti verso ipotetiche civiltà extraterrestri.   Aspetti culturali e sociali del SETI.

3.   missioni spaziali attualmente in corso o in progettazione, dedicate all’individuazione di nuovi pianeti extrasolari che, se abitabili, potrebbero diventare obiettivi privilegiati per ogni tipo di attività SETI.

 

 

LA NEWSLETTER DIFFUSA A TUTTI GLI AMICI DI CHIMICARE

 

IAA - International Academy of AstronauticsIl progetto SETI finalmente in Italia: Condizioni di partecipazione speciali per tutti gli associati Chimicare ed i blogger scientifici partecipanti

4° Congresso dell’International Academy of Astronautics dal titolo: “Cercando Tracce di Vita nell’Universo”

Stipulato accordo di collaborazione tra Chimicare, Gravità Zero ed il Convention & Visitors Bureau della Repubblica di San Marino per la collaborazione scientifico-divulgativa e promozionale dell’evento
Tutti gli amici di Chimicare, associati e blogger scientifici partecipanti al Carnevale della Chimica e della Fisica sono invitati a partecipare al congresso scientifico che avrà luogo a San Marino presso il Centro Congressi Kursaal dal 25 al 28 settembre 2012.

In programma interventi di esperti internazionali del settore, responsabili del progetto SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), tour guidato delle tecnologie SETI-Italia presso i Radiotelescopi INAF-IRA di Medicina (BO), aggiornamento sui progetti SETI attivo e passivo (tra i quali il ben noto progetto SETI-home), e molto altro.

Sconto “a partire” dal 10% per la partecipazione all’evento per tutti gli associati Chimicare che ne facciano richiesta.
Seguirà comunicato riservato ai Blogger carnevalisti della Chimica e della Fisica per un grande progetto condiviso che consentirà loro, fra le altre cose, di partecipare gratuitamente ai lavori del convegno ed alle iniziative collaterali in programma.

“In sostanza, che tu sia un blogger, un associato o semplicemente un appassionato dello spazio… riserva 4 giorni per le tue passioni: metti in programma una puntata a San Marino, da Martedì 25 a venerdì 28 settembre”

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

“Cercando Tracce di Vita nell’Universo”: la comunità dei blogger scientifici italiani chiamata a confrontarsi con l’annoso problema in occasione del 4° congresso dell’International Academy of Astronautics

Stipulato accordo di collaborazione tra l’Associazione Culturale Chimicare, Gravità Zero ed il Convention & Visitors Bureau della Repubblica di San Marino per la collaborazione scientifico-divulgativa e promozionale dell’evento

Torino, 16/06/2012

rocca di San MarinoIn data 6 giugno 2012 è stato siglato un accordo di collaborazione tra il Convention & Visitors Bureau della Repubblica di San Marino, l’Associazione Culturale Chimicare e Gravità Zero per la collaborazione scientifico-divulgativa e promozionale a supporto del 4° Congresso dell’International Academy of Astronaustics (IAA) avente per titolo “Cercando Tracce di Vita nell’Universo”.

Il congresso si svolgerà fra il 25 ed il 28 settembre 2012 presso il Centro Congressi Kursaal della Repubblica di San Marino con l’obiettivo di creare un punto di incontro tra la componente accademica (scienziati, università, centri di ricerca) e quella popolare (la folta schiera degli appassionati di scienza e spazio) delle quali da sempre si compone il movimento per la Ricerca di Intelligenza Extraterrestre, noto come SETI.

Il programma delle quattro giornate prevede, tra le altre cose, momenti di presentazione e dibattito con interventi di esperti internazionali del settore, con riferimento alle varie modalità in cui si può fare SETI, tour guidato delle tecnologie SETI-Italia presso i Radiotelescopi INAF-IRA di Medicina (BO) e la possibilità per il pubblico degli astrofili di accedere a un generoso programma di scontistica, organizzandosi in gruppi, denominati per l’occasione “shuttles”.

Particolare rilievo nell’ambito dell’accordo è stato assegnato al coinvolgimento della folta ed attenta comunità dei blogger scientifici italiani nella partecipazione attiva e nel supporto all’evento, tramite l’istituzione di un carnevale scientifico congiunto della fisica e della chimica incentrato sulla tematica del congresso.

Una rappresentanza dell’Associazione Culturale Chimicare sarà presente presso il Centro Congressi Kursaal con uno stand informativo e per il coordinamento
dell’intervento di presentazione delle pubblicazioni web dei carnevali scientifici congiunti.

 

Per maggiori informazioni:   San Marino Scienza

Convention & Visitors Bureau della Rep. di San Marino SpA – agenda@sanmarinoscienza.org – Tel. +378 0549 888028

Associazione Culturale Chimicare – segreteria@chimicare.org   /   Gravità zero – redazione@gravita-zero.org

centro storico di San Marino

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