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Dagli alimenti ai cosmetici: gli interventi didattici dell’associazione Chimicare a Scienzartambiente 2013 a Pordenone

Sotto il titolo di “Mondi in Muta” si è appena conclusa a Pordenone la XVII edizione del festival di cultura – scientifica ma non soltanto – Scienzartambiente.    La manifestazione nel suo genere certamente più importante nella regione Friuli Venezia Giulia, è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pordenone e dal Science Center Immaginario Scientifico, con la collaborazione della Scuola Internazionale di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, ad ulteriore conferma della vocazione per lo meno “anche” rivolta alla ricerca ed alla trasmissione culturale di questa regione d’Italia, e con l’alto patrocinio dell’ONU-Commissione Nazionale Italiana UNESCO.

chiostro del convento di San Francesco allestito con gli ombrelli rossi simbolo di Scienzartambiente

chiostro del convento di San Francesco allestito con gli ombrelli rossi simbolo di Scienzartambiente

Una rassegna culturale al tempo stesso interdisciplinare e fruibile a più livelli (dalla scuola primaria alla cittadinanza più culturalmente matura ed esigente) che in questa XVII edizione più che mai ha saputo accostare nel suo programma interventi orali, espositivi, didattici e performance privilegiando il dialogo fra discipline e saperi solo all’apparenza fra loro indipendenti, come ad esempio fisica e neuroscienze, biologia marina e chimica, diritto e tecnologia di stampa, filosofia e relazioni su internet.

esterno dell'ex convento di San Francesco (sec. XIV) a Pordenone

esterno dell’ex convento di San Francesco (sec. XIV) a Pordenone

Il programma completo della rassegna, le interviste ai protagonisti ed una sintesi dalle edizioni precedenti è reperibile presso il sito web ufficiale di Scienzartambiente.
Accanto ai grandi nomi della divulgazione scientifica italiana ma non solo, come Piergiorgio Odifreddi, Stefano Moriggi, Flavio Oreglio e Stefano Canali, l’Associazione Culturale Chimicare ha supportato per il terzo anno consecutivo l’evento, contribuendo per quest’edizione con tre differenti interventi rivolti alla scuola ed alla cittadinanza, ciascuno ripetuto due volte, consecutivamente, per consentire la fruizione ad un numero più ampio di partecipanti:
– La Chimica dei Cosmetici
(scuola secondaria di 2° grado e cittadinanza)
– La Chimica degli Alimenti
(scuola secondaria di 2° grado e cittadinanza)
– Proprio un JukeBox di Chimica
(scuola primaria e secondaria di 1° grado)

 

LA CHIMICA DEI COSMETICI
(sabato 19 ottobre 2013)

slide sulla chimica dei cosmeticiElisa Campioli, Chimico e Fisico, specializzata in chimica e tecnologia dei cosmetici ha scelto di incentrare la sua presentazione su alcune delle tipologie di preparazioni più comuni, ma per molti anche più enigmatiche, che troviamo abitualmente sugli scaffali dei negozi: le creme (sia quelle a base di dispersioni di solidi in liquidi che di emulsioni) ed i detergenti come ad esempio i saponi.    Dopo un’introduzione storica ed un rigoroso quanto necessario richiamo normativo, relativo per esempio alla definizione stessa di “preparazione cosmetica”, il seminario è proseguito prendendo in esame il modo, per certi versi inconsueto anche per gli stessi chimici, di riportare in etichetta il contenuto delle preparazioni cosmetiche, regolamentato dall’INCI.

studenti preparano una crema a base acquosa

studenti preparano una crema a base acquosa

Le prove pratiche laboratoriali hanno coinvolto anche diversi gruppi di studenti nella preparazione di creme a base acquosa, emulsioni acqua/olio e saponi liquidi, evidenziando come tutto sommato la preparazione di prodotti cosmetici non sia concettualmente difficile, purché si riconosca il ruolo ed il meccanismo di azione, in termini chimici e fisici, di ogni ingrediente introdotto.
Al termine delle dimostrazioni l’aula si è puntualmente animata con un brulicare di domande da parte tanto degli studenti che dei loro insegnanti, a dimostrazione dell’interesse e del coinvolgimento suscitato dall’intervento.

  

LA CHIMICA DEGLI ALIMENTI
(venerdì 18 ottobre 2013)

le sostanze organiche naturali

le sostanze organiche naturali

L’intervento si è rivolto agli studenti della scuola secondaria i 2° grado per presentare loro la Chimica come una disciplina tutt’altro che in contrapposizione con la Natura ma, al contrario, come una scienza naturale a tutti gli effetti, ed ancor più: come un punto di vista privilegiato per superare la contrapposizione tra naturale e non-naturale, erroneamente da molti definito appunto “chimico”.
La composizione chimica degli alimenti, ed in particolare dei prodotti di origine vegetale che rientrano nella nostra alimentazione, è stato il filone di riflessione scelto per questa dimostrazione che, nell’arco di un’ora e mezza, si è avvalsa di proiezioni e di esperimenti pratici in aula per osservare insieme il comportamento all’atto dell’analisi chimica, sia di alcuni importanti vegetali che rientrano nella nostra alimentazione (es. patate, cipolle, tuberi) e miele, sia delle relative sostanze pure preventivamente estratte da questi.    All’interno del vastissimo mondo delle sostanze organiche naturali, dopo una prima panoramica descrittiva, l’intervento si è focalizzato sui Carboidrati, giustificando la scelta sia in ragione della loro enorme diffusione nel mondo vegetale e di conseguenza nella nostra dieta, sia dell’importanza che questa classe di sostanze rivestono a più livelli nella biochimica e fisiologia umana.
studenti a scienzartambienteAnche se l’espressione “bruciare gli zuccheri” è entrata da tempo nel linguaggio comune, avete mai provato ad accenderne davvero una?   Quali sono gli alimenti non fabbricati dall’uomo più ricchi in zuccheri semplici e come possiamo fare rivelarli?   Come potremmo fare per ricavare glucosio dalla cellulosa, ad esempio da quella contenuta nel cotone o nella paglia?   Come possiamo riprodurre in classe quello che avviene nel nostro stomaco durante la digestione dei carboidrati complessi?
A queste ed altre domande ha provato a rispondere questo breve seminario, curato da Franco Rosso, chimico e divulgatore scientifico per l’Associazione Culturale Chimicare.

 

PROPRIO UN JUKEBOX DI CHIMICA
(giovedì 17 ottobre 2013) 

stupore dei bambini di fronte alla separazioni di pigmenti idrofili e lipofili per ripartizione tra due solventi immiscibili

stupore dei bambini di fronte alla separazioni di pigmenti idrofili e lipofili per ripartizione tra due solventi immiscibili

Ripreso per il secondo anno dopo il successo del 2012, il format denominato “Proprio un Jukebox di Chimica” è consistito in una raccolta di esperienze concrete ed interattive rivolte al pubblico dei giovanissimi, in pratica gli alunni di età compresa tra gli 8 ed i 14 anni, insieme ai loro insegnanti.   “Chi ha paura della chimica? noi no!” – recita infatti lo slogan che gli organizzatori del festival hanno voluto associare a questo format, tornato alla ribalta anche in questo 2013 su grande richiesta – “Faremo esperienze ed esperimenti semplici ma fondamentali per capire come si comportano sostanze che usiamo ogni giorno, lavorerete con noi nel mescolare, separare, scambiare, filtrare, estrarre, precipitare …. sostanze diverse.”
Ed in effetti le esperienze portate in campo dalle volontarie professioniste dell’Associazione Culturale Chimicare, Nicole Ticchi ed Elisa Campioli, hanno cercato di declinare nel miglior modo possibile in una versione oltre che comprensibile anche accattivante per i giovanissimi, quelli che sono in effetti tra i concetti fondamentali delle scienze della materia applicati all’idea di trasformazione o mutamento.

soluzioni blu bromotimolo a pH differenti

soluzioni blu bromotimolo a pH differenti

Un mutamento che, come hanno illustrato le tre esperienze laboratoriali proposte, può essere rappresentato da una separazione (leggi: purificazione), da una trasformazione (leggi: reazione) oppure da una rivelazione (leggi: analisi).Per una descrizione dettagliata degli interventi didattici rivolti alla scuola primaria e secondaria di primo grado, tanto nella scelta dei contenuti quanto nello svolgimento delle esperienze laboratoriali, si rimanda all’articolo a cura della stessa associazione “Separare, trasformare, rivelare: le tre azioni che Chimicare condividerà con i giovanissimi a Scienzartambiente XVIII ed. a Pordenone“.

classi della scuola secondaria di secondo grado ai seminari dell'associazione Chimicare

classi della scuola secondaria di secondo grado ai seminari dell’associazione Chimicare

 

immagini di Scienzartambiente XVII edizione (2013)

immagini di Scienzartambiente XVII edizione (2013)

 

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